Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Vinistria 2009: Parenzo ospita la 16a edizione della fiera del vino

vinistria_anteDal 29 aprile al 2 maggio si svolge Vinistria 2009. Tra la vasta offerta enogastronomica istriana, il turismo del vino rappresenta un importante patrimonio tutto da degustare. Per chi vive in Istria, la vite rappresenta un forte segno di appartenenza territoriale. L’Istria, maggior penisola nel mare Adriatico, si pone in direzione del sole, che ha un’influenza sulla produzione vinicola della regione. La qualità del vino è completata dalla particolarità del territorio, dal rossore della terra nelle prossimità del mare e dal suo color bianco nel suo entroterra. La complessiva superficie dei vigneti è di 6.151 ettari: la parte occidentale (Buie, Parenzo, Rovigno, Pola) copre 5.839 ettari, quella centrale (Pinguente, Pisino) possiede 209 ettari e mentre quella orientale (Albona) 103 ettari.
Dal 29 aprile al 2 maggio 2009 si svolge la 16 edizione della mostra internazionale dei vini “Vinistra” a Poreč, una piccola cittadina situata sulla costa occidentale dell’Istria. La mostra è organizzata dall’omonima associazione di viticoltori e produttori di vino e da parecchi anni ospita anche i produttori della vicina Slovenia e della regione Friuli-Venezia Giulia. In questa edizione si terra per la prima volta il concorso internazionale “Il mondo delle Malvasie” (dal 15 al 18 Aprile 2009), che nasce dall’esperienza che gli organizzatori e gli addetti ai lavori locali hanno maturato nel corso delle edizioni passate. L’evento ha un carattere internazionale: sono stati infatti invitati a partecipare al concorso produttori provenienti da diversi paesi (Spagna, Portogallo, Grecia, Francia, Slovenia, USA).
vinistria_bottiglia
La malvasia istriana è da oltre cento anni il vino più famoso ed il più pregiato della penisola istriana, grazie al processo tecnologico della sua lavorazione e della cura nella sua lavorazione. Il colore può variare dal giallo paglierino al giallo dorato. L'odore che emana inizialmente s'associa al fiore d’acacia, mentre la sua composizione la rende parzialmente molto alcolica (da 11,5 a 13,5 vol.%), di aromaticità raffinata e dal sapore fresco. La malvasia si sposa al meglio con la grande varietà dei cibi marini.
Un’alternativa alla malvasia istriana è il terrano. Questo vino, assieme al refosco, è considerato uno più vecchi e dal sapore tipicamente istriano. Il terrano è riconoscibile per il suo color rosso, rubino, particolarmente intenso. Secondo un detto popolare “il suo colore è come quello del sangue della lepre e va giù come il latte”. Si distingue per l'odore fruttato e per il suo sapore inconfondibile. Il terrano si abbina in modo eccellente ai cibi calorici, ai gulas nostrani, i sughi e la selvaggina.
Molti intenditori del vino istriano mettono ai primi posti il moscato istriano, o meglio ancora il moscato di Momiano, soprattutto per la sua doratura e l'intensa fragranza di garofani selvatici e per lo straordinario aroma. Secco e dolce, grandioso accompagnatore di dolciumi vari, nonché di qualsiasi altra pietanza raffinata. Al moscato vengono inoltre attribuite delle proprietà afrodisiache.
Alcuni vinai istriani rappresentano il connubio perfetto tra tradizione e innovazione: grazie alla loro dedizione per i vini trdizionali come la malvasia, il moscato ed il terrano, i loro prodotti sono tipici e autentici, mentre il loro spirito di rinnovamento trasforma le loro produzioni in vini importanti degni di essere assaporati in tutto il mondo.
vinistria_viti
Tra i produttori di vino istriani, Markezic Marino, famoso vinaio e ristoratore, è riuscito a trasformare il piccolo villaggio nei pressi di Momiano, nell'estremo nord dell'Istria, in un centro enogastronomico rilevante per tutta la Croazia. Noto soprattutto per le sua prelibate specialità a base di tartufo, Marino ha saputo arricchire la sua vasta offerta di cibi con vini di alta qualità, prodotti sotto il nome di Kabola. Ha recentemente ricevuto un importante riconoscimento: la medaglia d'oro avuta per il moscato di Momiano, in occasione della rassegna regionale Vinistra del 2004. Assieme alla malvasia, si deve ricordare il suo raffinato pinot grigio. (Kremenje 96b, Momjan Tel. 00385 52 779047)
Altro esempio brillante è Moreno Coronica, giovane produttore istriano che ha seguito le orme della sua famiglia. La sua ampia ed attrezzata cantina è ricca di tecnologia alla massima avanguardia. La sua malvasia, soprattutto la Gran Malvasia stagionata in barrique, è considerata da molti la quintessenza dei vini bianchi istriani. Coronica ha delle grandi ambizioni anche quando si parla del terrano: il suo Gran Teran da barrique rimane uno dei più interessanti vini rossi istriani. (Koreniki 86 Umago Tel. 00385 52 730196)

Sul sito www.istria-gourmet.com/it sono raccolte tante informazioni relative al turismo del vino in Istria.

Informazioni:
Assessorato al Turismo dell’Istria
Via Pionirska 1/a
Parenzo (Croazia)
Tel 00385 52 452 500
www.istria-gourmet.com/it

Foto di Stefano Lupino e Goran Sabelic

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 8 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 4 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 5 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata