Martedì, 07 Febbraio 2012

WWOOF - Ecoturismo

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Girare il Brasile senza (quasi) spendere un soldo, percorrere in lungo e in largo l’Australia tosando pecore, visitare il Giappone o la Svizzera dando una mano ai contadini locali, passare i week end sulle colline toscane fra una vendemmia e una cena in campagna. Non si tratta di utopie di una redazione milanese in preda al cambio di stagione.. bensì di una concreta opportunità aperta a tutti coloro che sono disposti a piegare la schiena in cambio di aria pura e una nuova esperienza. Basta associarsi al WWOOF.

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ImageIl WWOOF (World-Wide Opportunities on Organic Farms - Opportunità nelle fattorie biologiche del mondo) è un’organizzazione, nata nel 1971 in Inghilterra, che si propone di mettere in contatto una rete di fattorie biologiche con persone che desiderano, viaggiando, offrire aiuto; in cambio, i contadini mettono sul piatto vitto, alloggio e un’esperienza che potrebbe essere indimenticabile. L’ideatrice di WWOOF è Sue Coppard, una segretaria inglese che si trovò, di colpo, trapiantata dalla campagna inglese alla city più caotica d’Europa. Immaginò allora di trovare un mezzo per mettere in contatto persone che erano disposte a ‘sacrificare’ i propri fine settimana lavorando per le fattorie, e le fattorie stesse, in particolare quelle biologiche, che avevano bisogno d’aiuto. Il successo di questa iniziativa portò alla nascita di una vera e propria organizzazione che, negli anni ’90, grazie al boom di Internet, si espanse a livello mondiale. 

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Image Oggi associazioni WWOOF sono presenti in più di 20 Paesi, sparsi per quattro continenti: dall’Australia alla Finlandia, dalle Hawaii alla Svizzera, passando per Giappone, Stati Uniti, Ghana e Uganda. In Italia WWOOF é un’organizzazione volontaria riconosciuta legalmente, attiva sul territorio dal 1992. Per farne parte è necessario pagare una modica quota: in cambio si riceverà una tessera nominale (che garantisce anche una copertura assicurativa contro gli incidenti) e la lista delle aziende agricole disposte ad ospitare.Fra queste, sono presenti realtà di piccole e medie dimensioni, tutte rigorosamente bio. Alcune sono vere e proprie aziende agricole, che vendono i loro prodotti e vivono di questo; altre invece sono realtà più piccole, a volte composte da un singolo contadino che vuole essere autosufficiente e coltivare i propri ortaggi biologici.

ImageL’ospite non deve necessariamente avere delle esperienze pregresse in questo campo: da lui ci si aspetta soprattutto la voglia di imparare e di lavorare, oltre che alla fondamentale capacità di adattarsi ad uno stile di vita molto diverso da quello cittadino.La durata di questa esperienza viene concordata fra l’ospite e l’host: può essere di un solo fine settimana, un mese, addirittura un anno. Un modo diverso, quindi, di fare turismo, che permetterà ai volontari di girare il mondo con poca spesa e di confrontarsi con realtà e stili di vita completamente differenti dai propri. 

Luisa Elena Mondora  

Sito ufficiale WWOOF: www.wwoof.org

WWOOF Italia: www.wwoof.it

Per le fotografie, si ringrazia www.vogliaditerra.com, WWOOFer e blogger

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circa 14 ore fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 1 giorno fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
circa 2 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Basilea. I particolari qui: http://t.co/7ye9fb0q
circa 3 giorni fa oggi ai "Girasoli" di Radio Popolare un mio intervento sulle mostre di Stefano Bruzzi a Piacenza. Ore 14.00. In studio Tiziana Ricci
circa 4 giorni fa @radiopopmilano Ho messo su ALIBI il podcast della puntata odierna de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho postato il podcast de "La Bottega delle Muse": http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa I caffè che ho bevuto a Basilea li trovate su Tazzine d'Italia: http://t.co/bKsB3c3W
circa 4 giorni fa @edicicloeditore Secondo caffè con "Amsterdam è una farfalla": http://t.co/N8Bpr2Mb
circa 4 giorni fa Album fotografico de La Bottega delle Muse: oggi puntata su Basilea. Alle 15.00 in diretta su Radio Popolare: http://t.co/lZvIPwpE
circa 4 giorni fa Ho appena pubblicato su ALIBI il banner dedicato a Twitter. Se ti piace, condividilo! :-) http://t.co/iYoITpXh
circa 5 giorni fa Arrivato a Centrale con appena 25 minuti di ritardo... :-)
circa 5 giorni fa A Domodossola verso Milano. È stata una due-giorni molto intensa a Basilea... :-)
circa 5 giorni fa Splendida Basilea sotto la neve: il Museo Tinguely, il Kunstmuseum, l'Antikenmuseum, i tram verdi che attraversano il Reno... Adoro Basel!
circa 5 giorni fa A Basilea sta nevicando abbondantemente. Le previsioni del tempo che avevo letto sul Corriere davano a zero il rischio di precipitazioni...
circa 6 giorni fa "Ce qu'il y a de mieux dans les musées, ce sont les fenêtres" (Pierre Bonnard). Vale anche per la Fondazione Beyeler
circa 6 giorni fa Ho scoperto che all'Antikenmuseum di Basilea è in corso la mostra "Sesso, droghe e musica". domani la visiterò... http://t.co/DAu2joWt
circa 6 giorni fa Di ritorno dalla Fondazione Beyeler: la mostra di Bonnard mi è piaciuta; soprattutto le sale dedicate ai "bagni" e agli "specchi"...
circa 6 giorni fa Cambio treno a Briga, con pausa caffè. Leggete qui: http://t.co/gg5tLRx2
circa 6 giorni fa Sarà pure secco come dice l'amica mia, ma è comunque un freddo della madonna quello che fa qui a Basilea... :-)
circa 6 giorni fa Maggiori informazioni sulla costruzione della nave vichinga sul sito: www.visitdenmark.com
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