Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Se la Palestina non esiste, io allora dove sto andando?

wall_ante Eccomi finalmente in aeroporto a Tel Aviv, dopo un viaggio passato a domandarmi cosa mi stia spingendo verso questa avventura. Ma ora non ho tempo di pensarci. Ora devo farmi mettere un visto. Dove vai? A Gerusalemme. Quanto ti fermi? Due mesi. Come mai? Pellegrinaggio. Da sola? Sì. Come mai da sola? Pellegrinaggio. Dove dormi? Dai Francescani. Timbro. Shalom. Tutto sommato mi è andata bene. Pensavo peggio. Non una delle risposte che ho dato corrisponde a verità. Ma era l’unico modo per passare, l’unico modo per farsi mettere un timbro sul passaporto. Ecco il mio primo incontro con il tanto nominato - da sembrare quasi più leggenda che realtà - conflitto israelo-palestinese. Io mento. Loro, gli israeliani, sanno che io mento. Per loro nessuno può essere diretto a Betlemme. Neanche un pellegrino. E’ una città importante per la cristianità... ma ha un difetto. Non è in Israele. E’ in Palestina. Ma la Palestina non esiste. Forse per questo sono qui? Capirne di più di questo conflitto?wall_1
A Gerusalemme, nella città vecchia, tutti i miei compagni passeggeri dello sharut, si fermano, lasciandomi sola con l’autista. La mia destinazione è infatti Ghilo-Tantur, ovvero l’ultima fermata di Gerusalemme, vicina al confine con Betlemme. In questa ultima parte di tragitto chiacchiero un pò con l’autista, isaeliano, che insiste per accompagnarmi direttamente a Betlemme, visto che, nonostante non lo avessi detto, ha capito che sono diretta lì. Al mio rifiuto, insospettito, mi chiede se mi devono venire a prendere dei "musulmani". Ovviamente no. Ma ormai il nostro rapporto si è spezzato. Scesa alla fermata, trascino la mia valigia rigida Samsonite anni '80 (da tipica viaggiatrice….) lungo la strada che porta a Betlemme. Cammino immersa in mille pensieri e incuriosita da ciò che mi circonda. Ma la strada a un certo punto si ferma.
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Un muro di dubbi

Muro. Altissimo. Enorme. Ingombrante. Grigio. Mi chiedo se abbia sbagliato strada…eppure le indicazioni dicevano di qui. La freccia indicava questa strada. E quindi..? Forse la strada è giusta…forse un tempo proseguiva dritto verso Betlemme.. e forse quindi questo è il famoso Muro. Non vorrei crederci, preferirei aver sbagliato strada... ma la vista di soldati israeliani mi fa capire che questo è proprio il Muro. E questo è il check point che ti permette di passare al di là del muro. Sono frastornata. Col naso all’insù fisso questo muro. Non riesco a capire quanto possa essere alto. Non mi sembra sia solo 9 metri. L’impressione è che tocchi il cielo.
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Forse è per questo che sono qui? Cinico interesse da "scienziata politica"? O più sentimentalmente volontà di lotta verso un'ingiustizia? O tutte e due le cose insieme? Ma in realtà cosa potrò mai fare io? Questa è la domanda che mi accompagnerà per tutta la mia esperienza in Palestina e alla quale purtroppo non ho ancora dato una riposta definitiva. So solo che anche se ora sono di nuovo a Milano, il mio cuore è ancora là.
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E allora forse l’unica risposta è ancora quella frase rubata ai Muse che feci scrivere poco tempo fa proprio su questo muro (www.sendamessage.nl): I’ll be there as soon as I can.
E ora inizia davvero l’avventura. Ora attraverso il Muro.
Testo e foto di Valeria Lonati

In archivio:
- Felafel da Tiffany's: una poco dietetica colazione di lavoro
- Kosovo: la terra dei merli a un anno dall’indipendenza
- Marhaba Giordania: a Petra e Jerash sulle tracce nabatee
- WALLS: le attività di COOPI in West Bank e Striscia di Gaza

BIBLIOTECA

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circa 6 ore fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
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circa 5 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
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