Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Visita al Castello di Desana

desana_ante
Anteriore al X secolo, il Castello di Desana fu probabilmente costruito dai vescovi di Vercelli a scopo difensivo. La struttura, con la sua chiesa annessa ha quindi seguito le diverse fortune del territorio vercellese sin dall’epoca medioevale. Restaurato e ripopolato da Lodovico Tizzoni nel XV secolo, rimase di proprietà dell'omonima famiglia sino al 1693 epoca in cui, ristrutturato, divenne  luogo di frequentazione di nobili e letterati. Dopo diversi passaggi di proprietà, alcuni dei quali a favore di Casa Savoia, nel 1833 venne acquistato dalla famiglia biellese Rosazza che lo risistema su di un nuovo  disegno. E’ il 1840. Oggi è di proprietà della famiglia Vercellone, diretta discendente dei Rosazza che è impegnata impegnata in una profonda opera di recupero e rivitalizzazione del castello, adeguandone con spirito moderno la destinazione d'uso. Di Desana e del castello non si hanno più notizie precise fino al 1317 quando, Ugolino Gonzaga, capitano al servizio del Marchese del Monferrato, nelle guerre tra il Marchese e il Visconte di Milano, occupò coi suoi soldati Desana e vi svernò per molti giorni devastando ogni cosa, per cui il paese restò disabitato e il castello distrutto. Desana rimase in questo stato fino a quando passò ai Tizzoni.Nel secolo XV presso il Marchese del Monferrato, Teodoro Paleologo, giunse ad alto grado di favore e di carica Lodovico Tizzoni, creato, senatore, Consigliere e Gran Cancelliere del Marchesato dallo stesso Paleologo. Lodovico Tizzoni considerato il territorio di Desana, posto tra i possedimenti del Marchese del Monferrato, poteva diventare luogo chiuso e forte, espose al Marchese Teodoro il desiderio di avere il posto impegnandosi di restaurarlo, rifacendo le mura e popolandolo. Il Marchese rinunciò a tutti i suoi diritti sul borgo di Desana e inviò una lettera al Podestà di Vercelli per indurlo a concedere al suo cancelliere Ludovico Tizzoni, l’intera proprietà e l’assoluto dominio di Desana. Ciò avvenne il 15 settembre 1411. Lodovico Tizzoni fortificò la rocca e la cinse di mura, restaurò i caseggiati diroccati attraendo con privilegi gli abitanti delle terre vicine.Sede di una zeccha famosissima in tutta Europa (nel 1510 infatti nel castello dei Conti Tizzoni si cominciò a battere moneta, una attività che proseguì con alterne fortune per più di centocinquant’anni e che costituì una buona fonte di guadagno), il castello, ricordato da Matteo Maria Bandello nelle sue novelle, passò dai Tizzoni ai Savoia, poi al conte Francesco Solaro.

Il nome del castello di Desana, tuttavia è legato anche al famoso Tesoro di Desana, 44 pezzi in oro e argento risalenti al IV secolo, ritrovati da Vittorio Viale nei primi decenni del Novecento ed esempio riconosciuto dagli archeologi di tutto il mondo come esempio di estrema bellezza dell’oreficeria ostrogota ora a Torino. A distanza di qualche chilometro dal castello è visitabile, a cura della famiglia Vercellone, la riseria di Settime con macchinari per la brillatura del riso restaurati e risalenti al XVIII secolo. Annesso alla riseria lo spaccio.

Dove mangiare
Il ristorante Oryza, aperto a fianco del castello, di domenica propone le mitiche zuppe di riso preparate con i risi selezionati dalla Tenuta Castello.
Ristorante Oryza
Piazza Castello 8
Desana
Tel. 0161.318565
Riposo settimanale lunedì e martedì

Oryza è anche B&B con cinque camere con servizio che si affacciano sulla piazza centrale del paese.

Desana si trova a cinque chilometri da Vercelli, raggiungibile in auto con comodità dall’uscita autostradale dell’A26 Genova Gravellona-Toce (uscita Vercelli Ovest) in direzione Trino.

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 1 ora fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 21 ore fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 4 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata