

All'interno della riserva
La riserva è collocata in un ambito, quello dei Monti Sicani, almeno da un punto di vista altimetrico e geomorfologico, prettamente montano: numerosi punti superano i mille metri d’altitudine e in generale il paesaggio è caratterizzato da rilievi dall’aspetto aspro con frequenti dirupi, intervallati da conche e fondovalle, o anche da valli strette e incassate in corrispondenza di torrenti di portata effimera. I boschi occupano vaste aree della superficie e ricadono in ambienti molto diversi. La zona è in genere abbastanza fertile e rigogliosa, grazie anche alle condizioni climatiche particolarmente miti, proprie di un clima di tipo Supramediterraneo – subumido, ad eccezione delle zone più montuose, dove durante l’inverno si assiste alla caduta di neve e alla permanenza al suolo della neve in media raggiunge anche 15-20 giorni.
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la Riserva del monte Cammarata
Ampie aree sono caratterizzate da complessi calcarei, dove si sviluppano versanti da moderatamente a molto ripidi con evoluzione del suolo molto scarsa, e di conseguenza con tipi pedoligici caratterizzati da roccia affiorante o da litosuoli con profilo poco evoluto ed abbondanza di scheletro. Parte di questi complessi, molto duri e compatti, è in realtà costituita da calcari dolomitici, rocce aventi una maggiore suscettività ad essere alterate; tali formazioni danno origine talora ad ampie aree dove il substrato si presenta molto alterato dall’azione dell’acqua o dà già origine a diverse forme carsiche (inghiottitoi, doline, ecc.) visibili in molte aree della riserva, i cui esempi più rappresentativi si trovano a Cozzo Stagnataro (1328 m s.l.m.) fuori della riserva. I complessi calcarei costituiscono il tipo geologico più rappresentato all’interno della riserva. Ai piedi dei rilievi più ripidi (ad esempio ai piedi di Pizzo della Rondine o in Contrada La Pistacchiera), si osservano spesso ampie aree caratterizzate da detriti di falda. In tali ambienti la morfologia di fondovalle o di versante appare non eccessivamente accidentata e si sviluppano suoli a profilo più evoluto: suoli giovani su substrato sciolti (regosuoli) o suoli più evoluti e maturi (suoli bruni). Spesso si rinvengono accumuli di materiale lapideo proveniente dall’erosione della roccia presente nei versanti ripidi, che a volte si accumula formando ghiaioni o brecciai ed in alcuni casi dei veri e propri coni di deiezione. In alcune conche o fondovalle, lontane da rilievi ripidi, si riscontrano anche depositi alluvionali (Contrada Galluzzo, Gorgo Minavento) con morfologia molto dolce o anche sub-pianeggiante e suoli talora molto evoluti o comunque a profilo molto sviluppato differenziato (ABC), vertisuoli (laddove si riscontra più argilla) o regosuoli. Poco rappresentate nella riserva, ma non certo in tutta l’area circostante ad essa, sono le formazioni argillose mioceniche denominate “Terra Vecchia”, che danno origine ad una morfologia collinare con pendenze variabili o uniformi ma mai elevate, tranne che in corrispondenza di aree calanchive e franose. Inoltre, la riserva presenta una fitta rete di sentieri, spesso collegati tra loro i segmenti della rete viaria e che spesso s’inerpicano anche nelle zone più impervi sprovviste di viabilità. A tale proposito va rilevato lo sforzo dell’Azienda Foreste Demaniali nell’opera di manutenzione e miglioramento della rete viaria, con l’obbiettivo principale di promuovere la gestione sostenibile e la tutela delle risorse forestali e la fruizione delle ardesse.
Informazioni: http://RNOmontecammarata.promotour.org
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 59 minuti fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 20 ore fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 1 giorno fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa
The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 2 giorni fa
Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa
Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa
Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 3 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa
@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
https://t.co/MUQuMfiA
ciao, Saul
circa 4 giorni fa
intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 5 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 5 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa
"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa
infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa
Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
circa 8 giorni fa
Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
http://t.co/laoDWVrE
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