Mercoledì, 15 Febbraio 2012

Voilà le Poitou-Charentes

Difficile da pronunciare e da individuare a colpo sicuro sulla cartina della Francia, per chi ancora non c’è stato. La stessa Michelin, consapevole dell’ancora scarsa notorietà del Poitou-Charentes presso il pubblico al di qua delle Alpi, ha deciso di intitolare Costa Atlantica – Paese del Cognac l’edizione italiana della guida monografica dedicata alla regione. Si tratta ovviamente di una semplificazione che da una parte sottolinea due aspetti, geografico e gastronomico, anzi enologico, dall’altro sacrifica inevitabilmente le altre mille caratteristiche della regione che già soffre la “concorrenza” di vicini molto più famosi e visitati, ma rispetto ai quali non ha nulla da invidiare.
Il Poitou-Charentes è infatti ricco di storia, di monumenti, di bellezze naturali e di specialità gastronomiche. Motivi che ne spiegano bene la vocazione turistica, tanto da fare di questo settore la principale attività economica. Ma attenzione: si tratta di un turismo di qualità e le amministrazioni ci tengono a mantenerlo tale, anche con provvedimenti “restrittivi” che tutelano il paesaggio contro le speculazioni edilizie (caso emblematico è rappresentato dall’Île de Ré).

Viaggio multiplo
Per scoprire il Poitou-Charentes abbiamo fatto un viaggio che ci ha portato a visitare Saintes, La Rochelle, il Marais Poitevin (zona paludosa soprannominata la “Venezia verde”), Rochefort e le isole di Oléron e di Ré. Si è trattato di un viaggio anche nel tempo, indietro nella storia della Francia, dalle vestigia romane di Saintes, al lungo assedio di La Rochelle da parte del cardinale Richelieu, alle opere difensive fatte costruire dal celebre architetto del Re Sole Vauban (di cui l’anno scorso ricorreva il terzo centenario della morte), ai ricordi della sollevazione della Vandea durante la Rivoluzione Francese.
Numerosi sono i modi per raggiungere il Poitou-Charentes. Uno dei più pratici e veloci è quello di atterrare all’aeroporto di Bourdeuax, magari con un volo low-cost (il collegamento con Milano – Orio al Serio è proposto da MyAir: www.myair.com), per poi noleggiare un’auto equipaggiata con un navigatore satellitare. Le strade sono generalmente poco trafficate e attraversano paesaggi molto belli e “ordinati”, anche grazie alla coltura della vite, da cui si ottiene il famosissimo Cognac. Ogni tanto a chiamare alla sosta spuntano all’orizzonte una piccola chiesa romanica o un locale che offre specialità regionali. Che sia sacro o profano, è sempre bene ascoltare il richiamo, con l’ovvia raccomandazione che chi è alla guida non indulga nei piaceri di Bacco, qui sono particolarmente invitanti. Il paesaggio è tutt’altro che monotono: la regione infatti offre un lungo tratto di costa atlantica (quasi 400 chilometri), una vasta area paludosa, dolci collinette con prati recintati da bassi muretti (detti bocages), città ricche di storia e di arte. Ciascuno troverà di che alimentare il proprio stupore, sempre in senso positivo. Anche per la cortesia degli abitanti, abituati ad avere che fare con turisti molto esigenti come sono quelli che vengono dai paesi del nord Europa.

La tappa a Saintes si può leggere qui.

Saintes

BIBLIOTECA

BIT 2012

circa 1 ora fa Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón: http://t.co/Zfq8MsQu
circa 21 ore fa Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 1 giorno fa Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 2 giorni fa Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 3 giorni fa Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa @aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora: https://t.co/MUQuMfiA ciao, Saul
circa 4 giorni fa intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 4 giorni fa @CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti! http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa @Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI: http://t.co/T0JPLCv4
circa 4 giorni fa Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 5 giorni fa L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 5 giorni fa @ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA :-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa "A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona: http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa Doppia recensione di Michele Lupo: http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa Una breve nota sul senso dei pittori per la neve: http://t.co/laoDWVrE
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