Lunedì, 20 Maggio 2013

Le fotografie del Verga turista come un ponte tra nord e sud

verga_ante Forse molti non sanno che il padre del Verismo italiano, Giovanni Verga, era anche un appassionato di fotografia. Il noto scrittore, che tanto amava la rappresentazione realistica della vita e delle persone, aveva trovato in questo nuovo strumento che immortalava la realtà un altro metodo per esprimere la sua arte. E infatti, nel corso dei suoi viaggi, Verga scattava fotografie. Molte di queste sono state esposte all'Argentario di Milano anni fa. Recentemente altre foto - che potrebbero essere attribuite allo scrittore de I Malavoglia - sono approdate nelle mani della Fondazione 3M (già curatrice della precendente mostra).
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Si tratterebbe di immagini scattate da Verga durante i suoi viaggi al nord (Milano, ma anche Como, Lecco, Valtellina, Valsassina e Svizzera). Sono esposte a Malgrate, presso la Quadreria Bovara Reina e sono visitabili ogni sabato e domenica fino al 15 novembre, nella mostra Lombardia fine '800 dalle fotografie di Giovanni Verga... e dintorni. Rappresentano scene di vita quotidiana, mercati, piazza Garibaldi a Milano, scorci della Valsassina e delle sue genti, contadini e pastori, artigiani e pescatori, proprio come i "genuini" protagonisti dei suoi scritti veristi.

Lombardia fine '800 dalle fotografie di Giovanni Verga... e dintorni
Quadreria Bovara Reina
Via San Dionigi
Malgrate
Fino al 15 novembre, ogni sabato e domenica, dalle 10:00 alle 18:00

In archivio:
- Cento scatti inediti per la vita e le opere di Sergio Leone
- I paesaggi emiliani in 70 tele alla Fondazione Carisbo di Bologna
- Il Coniglio Viola in: “Sono un pirata, sono un signore”

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