Mercoledì 09 Maggio 2007 01:00
Quattro giorni per non morire

Strano uccello il colibrì: sbatte rapido le ali per rimanere perfettamente fermo nello stesso punto a suggere il polline. È quasi una metafora del vivere umano, tanto affaticarsi da mane a sera solo per garantirsi la sopravvivenza. Dalle civiltà precolombiane “i colibrì erano considerati i messaggeri degli dei e volavano tra il cielo e la Terra”. I soprannomi, come e più dei nomi, sembrano determinare il nostro destino, tracciare una strada che percorreremo fino in fondo anche quando crediamo di poter fuggire alla rete che si stringe attorno a noi, di seguire la direzione opposta al pericolo. Sforzi inutili. Gregorio “Colibrì” Sanderi, classe 1966, è un ligure di ponente che ha deciso di catapultarsi dall’altra parte del mondo insieme a un amico d’infanzia per cercare conferma a una loro strana teoria.
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ALIBI è orgogliosa di annoverare Marino Magliani tra i propri collaboratori. Da pochi giorni è in libreria il suo ultimo romanzo, Il collezionista di tempo, anch'esso edito da Sironi.
Saul Stucchi
Marino Magliani
Quattro giorni per non morire
Sironi Editore, 2006, 156 pagine
€ 12,90
www.sironieditore.it
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