Martedì 06 Settembre 2011 08:01
Se il lavoro di Cimatti si spende appunto intorno a una determinazione, come dire, problematica e verosimile insieme del concetto di natura (indagine sul passaggio vischioso e mai del tutto definibile fra natura e cultura - artificio), una prima e non controvertibile conclusione è che se c’è uno specifico umano esso consiste nell’apertura intrinseca al regno “del possibile”. L’uomo, rispetto agli altri animali, sa, o dovrebbe sapere, che il mondo qui e ora è solo una possibilità fra altre - del resto, a un bravo insegnante, basterebbero la storia e la geografia per dimostrarlo “empiricamente”. Ma Cimatti è un ricercatore, ci arriva per altre vie. Per lui esiste una capacità propria della biologia umana, segnatamente nel suo linguaggio (l’”infinità discreta” di Chomsky), di mantenersi nell’orizzonte della possibilità. Solo che nel momento in cui il capitalismo si appropria delle risorse pubbliche, a partire dall’immaginario, dalla lingua (e in Italia lo sappiamo meglio che altrove), le possibilità di ognuno muoiono. Il capitalismo difatti è innanzitutto un’ideologia egemonica che è riuscita a far passare la convinzione che il suo modello del mondo sia appunto non un modello, ma il mondo in sé. Laddove vivere nella possibilità significa ricordarsi che non siamo altro che storia – la storia che accade, che dovremmo contribuire a far accadere. Solo così assume un senso la parola libertà. Che invece viene drammaticamente stornata in un’accezione menzognera: la libertà (e non per tutti) di comprare, di far viaggiare le merci, di trasformarci noi stessi in merce. Ora, se lo smascheramento di un’ideologia (il capitalismo) che finge di non essere tale, a Cimatti riesce benissimo, meno definita e sicura appare la nozione di comunismo da lui richiamata – che, va da sé, non ha da spartire alcunché con il comunismo orribilmente “realizzato” - benché l’autore si avvalga spesso e volentieri delle diagnosi di Marx.
Ma se la natura umana come entità stabile è un mito posticcio, nemmeno per gli altri animali (e lo studio del rapporto, della distanza-vicinanza con essi degli umani è un ottimo metodo per capire chi o cosa siamo) può darsi una volta per tutte una definizione del loro essere, che siano buoni o cattivi per esempio. Che ne è dell’ambiente, delle influenze esterne sul loro comportamento per esempio? Questo è lo sfondo tematico del bel romanzo Senza colpa che lo stesso Cimatti ha pubblicato presso Marcos y Marcos. Si tratta di un racconto avvincente, commovente persino, di un laboratorio dove si vuole dimostrare come anche i primati possano incrudelire se spinti da un ordine, da un addestramento. Il gesto crudele e immotivato sembra non appartenergli “in natura”, ma può essere indotto insomma. È quello che intuisce il primatologo John Sauvage, che per verificare e provare la sua tesi sottopone decine di scimpanzé a condizioni terribili, li manovra fino a metterli uno contro l’altro. A farli reciprocamente massacrare. Il campo concentrazionario in cui la violenza ha tutto l’agio di manifestarsi adombra una metafora “umana” chiarissima: “una persona può cambiare di molto se le metti in mano una pistola”. L’ambiente, la relazione, i rapporti, è questo l’ambito che viene recuperato da Cimatti, ciò che nelle strutture umane ha da fare, per esempio con la sociologia. Del resto, non era stata la Thatcher a dire che la società non esiste? Tout se tient.Michele Lupo
Felice Cimatti
Naturalmente comunisti
Politica, linguaggio ed economia
Bruno Mondadori
2011; pp. 216
15 €
Felice Cimatti
Senza colpa
Marcos y Marcos
2010; pp. 158
14 €
LEGGI ANCHE:
- "La goccia e la civetta": la raccolta di poesie di Valentina Cavera
- Balzac fa da "arbiter elegantiarum" nel Trattato della Vita Elegante
- Flavio Soriga è il Cicerone che ci accompagna per la "vera" Sardegna
BIBLIOTECA
Segui il tuo ALIBI
circa 18 ore fa
La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 21 ore fa
Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 1 giorno fa
Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 2 giorni fa
#ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 3 giorni fa
#ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 5 giorni fa
#TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 7 giorni fa
#MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 8 giorni fa
Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 8 giorni fa
Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 9 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 9 giorni fa
#ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 10 giorni fa
#teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 10 giorni fa
#HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 10 giorni fa
#MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 14 giorni fa
Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 15 giorni fa
Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
circa 16 giorni fa
@Aisara dove? Dove? Merci! :-)
circa 17 giorni fa
"In ogni momento della vita, siamo quelli che saremo come quelli che siamo stati". Oscar Wilde. Anche all'1.38?
circa 17 giorni fa
#Costantinopoli "Sottoponiamo questo mosaico a tutti coloro che amano viaggiare nello spazio e nel tempo" (p. XXVII) http://t.co/Jop2xRFv
circa 18 giorni fa
#MOSTRE : L'Umbria si fa in tre per rileggere la carriera di Luca Signorelli
http://t.co/Ou26vBxe
circa 18 giorni fa
ciao, Ayrton! http://t.co/CACdhKlR
circa 18 giorni fa
@JotDownSpain Reseña del libro "Fuori campo" (Historias del calcio) por Enric González: http://t.co/095RsAGA
circa 18 giorni fa
@Aisara Recensione di "Fuori campo" di Enric González su ALIBI: http://t.co/095RsAGA
Ultimi Commenti
Como ospita la famiglia Bruegh...
Una bella mostra per chi ama la ...
Como ospita la famiglia Bruegh...
La dinastia di questi pittori fi...
Le cascate del Serio
Gentile sig. Moretti: sono appen...
Le cascate del Serio
quali sono le aperture delle cas...
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...







