Sabato, 19 Maggio 2012

Maurizio Bettini naviga con gli autori classici tra memoria e oblio

Bettini_ante Il professor Maurizio Bettini ha incantato il pubblico arrivato a gremire la sala delle Capriate della Fortezza Firmafede a Sarzana per l'ottava edizione del Festival della mente. Lo ha fatto navigando con la nota abilità tra le fonti letterarie greche e latine, anzi latine e greche, perché, come ha spiegato lui stesso a principio della lectio, la sua formazione di latinista ha prevalso. Dunque per parlare delle forme mitiche presso gli autori classici, Bettini ha preso avvio dal tema della memoria presso i Romani, analizzando il termine “memoria”, spesso ricollegato al verbo memini (io ricordo) e invece più correttamente da ricondurre alla radice MER che indica un sobbalzare della mente, uno sconvolgimento interiore. Dunque memoria come atto di far riemergere un ricordo più che luogo e deposito di esso. Dalla memoria, il professore è passato al suo opposto, l'oblio, in latino oblivio che è più precisamente cancellazione del ricordo.

Citando passi di autori classici e insieme ricorrendo a qualche fugace allusione ironica all'attualità (memore, è il caso di dire, della lezione dei retori antichi), Bettini è poi passato alla Grecia seguendo un percorso a chiasmo che ha avuto l'oblio (da intendersi in questo caso piuttosto come “nascondimento” che “rimozione”) come prima tappa, per concludersi con la memoria.
Bettini_1
L'analisi si è soffermata su un passo all'inizio della Teogonia di Esiodo, nel quale il poeta spiega che le Muse sono figlie della Memoria e di Zeus, generate per produrre oblio dagli affanni. A prima vista sembrerebbe un paradosso (le figlie della Memoria che spingono all'oblio...) e invece, a ben pensarci, si tratta di una verità illuminante: la memoria serve anche per dimenticare gli aspetti negativi della vita, attraverso per esempio la poesia. Un altro passo, questa volta dall'Odissea, è molto significativo, anche se spesso – purtroppo – viene banalizzato e reso incomprensibile dai moderni traduttori del poema. Quando Odisseo, tornato a Itaca, chiede di partecipare alla gara con l'arco contro i pretendenti, Eurialo lo schernisce dicendogli che non sembra tanto un esperto di gare, quanto piuttosto “uno che si ricorda delle merci”. Quando ancora non esisteva la scrittura, spiegavano già i commentatori antichi, sulle navi prendevano posto dei commissari di bordo che avevano anche il compito di ricordare la merce imbarcata. Erano delle vere e proprie “bolle d'accompagnamento” umane. Fu per trovare una soluzione più pratica a questo problema che i I Fenici inventarono la scrittura.

Bettini ha concluso la sua lectio facendo una veloce carrellata di episodi – tratti dall'epica – in cui i “ricordatori” (mnemones) ovvero schiavi che avevano la funzione di ricordare ai loro padroni una determinata cosa, vennero meno al loro compito, con conseguenze mortali (per i padroni). Achille ne aveva uno, affidatogli dalla madre Teti, perché si ricordasse di non uccidere Tenes, figlio di Apollo, ma lo schiavo se ne dimenticò e il piè veloce ci rimise la vita! Stessa défaillance per quelli “arruolati” per il bene di Patroclo e di Ettore. Che tragedia quando un “ricordatore” si dimentica del suo lavoro!
Saul Stucchi

FESTIVAL DELLA MENTE
Ottava edizione

Sarzana (SP)
2-3-4 settembre 2011

Informazioni e calendario:
www.festivaldellamente.it

OTTAVA EDIZIONE 2011:
- A Sarzana Enzo Bianchi ha svelato la sua ricetta per tornare umani
- Maurizio Bettini naviga con gli autori classici tra memoria e oblio
- A Sarzana la pioggia battezza lo spettacolo di Battiston e Testa
- Maurizio Bettini naviga con gli autori classici tra memoria e oblio

SETTIMA EDIZIONE 2010:

- A Sarzana Paolo Rumiz ha portato le sue storie di viaggi e incontri
- Javier Cercas e il suo "Anatomia di un istante" al Festival della Mente
- Goya, la ragione e i nostri mostri: lezione di Georges Didi-Huberman
- Maurizio Ferraris al Festival della Mente: l'anima è come l'iPad

Commenti 

 
#1 2011-09-04 19:30
Bettini è un eccellente studioso di mitologia, ma io ricordo anche il suo bel romanzo "Le coccinelle di Redun", dove compare un tirannello basso di statura, che vive nel palazzo della Recora (e basta anagrammare quest'ultima parola per intuire di chi si tratta...).
Citazione
 

BIBLIOTECA

Segui il tuo ALIBI

circa 18 ore fa La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 21 ore fa Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 1 giorno fa Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 2 giorni fa #ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 3 giorni fa #ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 5 giorni fa #TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 7 giorni fa #MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 8 giorni fa Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 8 giorni fa Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 9 giorni fa #TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 9 giorni fa #ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 10 giorni fa #teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 10 giorni fa #HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 10 giorni fa #MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 14 giorni fa Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 15 giorni fa Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
circa 16 giorni fa @Aisara dove? Dove? Merci! :-)
circa 17 giorni fa "In ogni momento della vita, siamo quelli che saremo come quelli che siamo stati". Oscar Wilde. Anche all'1.38?
circa 17 giorni fa #Costantinopoli "Sottoponiamo questo mosaico a tutti coloro che amano viaggiare nello spazio e nel tempo" (p. XXVII) http://t.co/Jop2xRFv
circa 18 giorni fa #MOSTRE : L'Umbria si fa in tre per rileggere la carriera di Luca Signorelli http://t.co/Ou26vBxe
circa 18 giorni fa ciao, Ayrton! http://t.co/CACdhKlR
circa 18 giorni fa @JotDownSpain Reseña del libro "Fuori campo" (Historias del calcio) por Enric González: http://t.co/095RsAGA
circa 18 giorni fa @Aisara Recensione di "Fuori campo" di Enric González su ALIBI: http://t.co/095RsAGA
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata