Giovedì 30 Giugno 2011 06:16
I primi retori guerreschi sono gli eroi omerici. Ce lo rammenta Immacolata Eramo nell’introduzione ai Discorsi di guerra di Siriano, testo che Luciano Canfora in una breve nota definisce la summa della retorica militare antica. Da Ulisse a Menelao, da Nestore ad Agamennone, nell’Iliade si dà subito conto delle caratteristiche tipiche dell’oratoria militare, che è altra dall’oratoria tout court come viene codificata nella trattatistica della grande tradizione. Ciò che appare decisivo, è il tratto parenetico, esortativo; si tratta, nei discorsi dei (ai) soldati, di convincere gli uomini a prendere le armi, a spronarli alla battaglia, a infondere loro fiducia. La sfera militare pretende dunque di muovere a una persuasione originaria che non cerca la sottigliezza filosofica o l’eleganza concettuale, ma la sicura certezza di essere nel giusto e le motivazioni semplici e incontestabili che traducono una convinzione in un’azione. Leggendo questo scritto - di non semplice collocazione storica, che la curatrice ritiene di situare nell’area dell’amministrazione bizantina – comprendiamo come l’uso di una retorica “bellica” in età moderna possa confacersi – e di fatto è accaduto – a dimensioni che non siano solo quelle militari in senso stretto. Basti pensare alla politica di molti leader di partito che tendono alla semplificazione piuttosto che alla ricerca della verità. Oppure allo sport nella versione agonistica. E ancora, al condizionamento aggressivo delle aziende nei confronti dei dipendenti affinché raggiungano gli obiettivi prefissati. Le chiamano “motivazioni”, ma in tutti questi ambiti è prescrittiva la “sopportazione della fatica e obbedienza nei confronti dei comandanti”.
Nella polemologia si tratta di convincere i soldati. Siriano illustra esempi prendendoli da più parti: l’opera omerica citata, ma anche fonti desunte dai testi sacri della tradizione ebraico-cristiana, sempre calando gli esempi in una situazione reale, tale da mostrare l’importanza, in quello che potrebbe sembrare un approccio al “discorso” rozzo e primitivo, di una chiara capacità di comprendere e guidare gli uomini da parte dei capi: ossia una conoscenza efficace delle strutture psicologiche. La strategia è intanto un’arte della conoscenza umana, dunque, prima che bellica. Bisogna tirar fuori il coraggio, la forza, la convinzione che il nemico è un male da combattere assolutamente. “Molti mali subimmo da parte loro e a causa di questi è necessario punirli perché ci hanno arrecato offesa”, è scritto. Non è difficile immaginarsi anche un politico parlare in questo modo. Né stupisce leggere che “i Romani (…) quando i nemici si scagliavano contro la loro patria, non lasciavano trascorrere gli eventi né restavano inerti, ma con una campagna militare esigevano per i nemici punizioni più severe”. Sarebbe stato d’accordo anche Giuseppe Mazzini. Il testo, curato, tradotto e commentato da Immacolata Eramo, è presentato in una nuova edizione critica nella collana Paradosis di Luciano Canfora, in 650 esemplari numerati.
Michele Lupo
Siriano
Discorsi di guerra
Edizioni Dedalo
2011; pp. 224
22 €
LEGGI ANCHE:
- Pischedda ci porta nella cucina del Medioevo, tra pani e porci
- C.S.I. Ancona: il biondino della Flagellazione è Marsilio Ficino
- Gallo e Tiradritti: dieci anni di scoperte archeologiche in Egitto
BIBLIOTECA
Segui il tuo ALIBI
circa 18 ore fa
La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 20 ore fa
Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 1 giorno fa
Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 2 giorni fa
#ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 3 giorni fa
#ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 5 giorni fa
#TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 7 giorni fa
#MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 8 giorni fa
Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 8 giorni fa
Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 9 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 9 giorni fa
#ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 10 giorni fa
#teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 10 giorni fa
#HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 10 giorni fa
#MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 14 giorni fa
Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 15 giorni fa
Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
circa 16 giorni fa
@Aisara dove? Dove? Merci! :-)
circa 17 giorni fa
"In ogni momento della vita, siamo quelli che saremo come quelli che siamo stati". Oscar Wilde. Anche all'1.38?
circa 17 giorni fa
#Costantinopoli "Sottoponiamo questo mosaico a tutti coloro che amano viaggiare nello spazio e nel tempo" (p. XXVII) http://t.co/Jop2xRFv
circa 18 giorni fa
#MOSTRE : L'Umbria si fa in tre per rileggere la carriera di Luca Signorelli
http://t.co/Ou26vBxe
circa 18 giorni fa
ciao, Ayrton! http://t.co/CACdhKlR
circa 18 giorni fa
@JotDownSpain Reseña del libro "Fuori campo" (Historias del calcio) por Enric González: http://t.co/095RsAGA
circa 18 giorni fa
@Aisara Recensione di "Fuori campo" di Enric González su ALIBI: http://t.co/095RsAGA
Ultimi Commenti
Como ospita la famiglia Bruegh...
Una bella mostra per chi ama la ...
Como ospita la famiglia Bruegh...
La dinastia di questi pittori fi...
Le cascate del Serio
Gentile sig. Moretti: sono appen...
Le cascate del Serio
quali sono le aperture delle cas...
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...







