Lunedì 04 Aprile 2011 12:36
Animali della letteratura italiana (Carocci, 2009 ma da poco ripubblicato in paperback) è un singolare lavoro, leggibile dai semplici curiosi delle patrie lettere come dagli studiosi, che si propone, più che nella veste di un erudito repertorio, come la trama di una domanda nascosta: possibile che gli animali e non gli umani possano essere protagonisti di una letteratura che non sia semplicemente favolistica? Io direi proprio di sì. Gian Mario Anselmi e Gino Ruozzi (che già si era applicato in altri libri allo studio dei bestari), dell’Università di Bologna, grazie agli interventi di molti studiosi (impossibile citarli tutti) hanno curato un volume interessantissimo, in certe pagine persino divertente – il che in ambito accademico è tutt’altro che scontato – scorrendo la storia della letteratura italiana dai suoi albori al '900, inseguendo bestie di tutti i tipi, nascoste o briose, impaurite o sorprendentemente audaci, a fatica rassegnate al ruolo di comprimarie: per individuarne movimenti, percorsi narrativi, significazioni simboliche. Il repertorio è assai esteso (come i contributi bibliografici), gli animali son veri o immaginari, uno zoo di creature note (elefanti, aquile, tigri, topi, capre, volatili d’ogni genere, cavalli, asini, farfalle, maiali, gatti, pennuti e pipistrelli, orsi e così via) cui aggiungere il bestiario di creazioni mitiche e letterarie presenti nella poesia d’ogni tempo.
Bestiole e bestioni rivivono nella grande letteratura italiana e in quelle minore di vita propria o quali portati simbolici, allegorici di contenuti umani troppo umani. Alcune sono più affascinanti di altre, le sirene-bambine di Malaparte, le anguille di Montale, ma perché no gli allocchi, e mosche e tartarughe e sorci e porci che non t’aspetti. Sono esseri con i quali acclimatarsi piacevolmente o dai quali fuggire di corsa, del tutto chiusi nel loro mondo o spavaldamente capaci di fare capolino nell’esistenza degli uomini; a volte sembrano lontani come la luna, a volte servono come segnacoli che la luna indicano.
È interessante notare come il periodo più ricco di spunti, quello durante il quale scrittori diversissimi fra loro hanno sentito il bisogno di far partecipare alle loro storie lupi, tacchini, cavalli, pollame, pennuti, pesci, ostriche e altre numinose presenze sia stato quello a cavallo fra fine '800 e inizi del '900: Verga, Pascoli, Tozzi, Pirandello. Guarda caso sono tutti scrittori decisivi, intenzionati a non fare “belle” pagine scolastiche (anche quando vi cedevano, specie Pascoli) e di sicuro innovatori, magari all’apparenza dimessi, ma dalla vista lunga, le antenne sensibilissime non a un vago, lirico bisogno di decantare un eden che non c’è mai stato, ma a percepire, descrivere e raccontare l’enormità di epifanie che dal mondo animale provengono, l’intreccio di trasformazioni che possono coinvolgere la vita dell’uomo se solo avesse la capacità di porvi attenzione. A loro non mancava.Michele Lupo
Gian Mario Anselmi e Gino Ruozzi (a cura di)
Animali della letteratura italiana
Carocci
Seconda edizione 2010, pp. 288, 25 €
BIBLIOTECA
Segui il tuo ALIBI
circa 17 ore fa
La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 20 ore fa
Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 1 giorno fa
Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 2 giorni fa
#ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 3 giorni fa
#ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 5 giorni fa
#TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 7 giorni fa
#MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 8 giorni fa
Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 8 giorni fa
Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 9 giorni fa
#TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 9 giorni fa
#ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 10 giorni fa
#teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 10 giorni fa
#HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 10 giorni fa
#MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 14 giorni fa
Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 15 giorni fa
Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
circa 16 giorni fa
@Aisara dove? Dove? Merci! :-)
circa 17 giorni fa
"In ogni momento della vita, siamo quelli che saremo come quelli che siamo stati". Oscar Wilde. Anche all'1.38?
circa 17 giorni fa
#Costantinopoli "Sottoponiamo questo mosaico a tutti coloro che amano viaggiare nello spazio e nel tempo" (p. XXVII) http://t.co/Jop2xRFv
circa 18 giorni fa
#MOSTRE : L'Umbria si fa in tre per rileggere la carriera di Luca Signorelli
http://t.co/Ou26vBxe
circa 18 giorni fa
ciao, Ayrton! http://t.co/CACdhKlR
circa 18 giorni fa
@JotDownSpain Reseña del libro "Fuori campo" (Historias del calcio) por Enric González: http://t.co/095RsAGA
circa 18 giorni fa
@Aisara Recensione di "Fuori campo" di Enric González su ALIBI: http://t.co/095RsAGA
Ultimi Commenti
Como ospita la famiglia Bruegh...
Una bella mostra per chi ama la ...
Como ospita la famiglia Bruegh...
La dinastia di questi pittori fi...
Le cascate del Serio
Gentile sig. Moretti: sono appen...
Le cascate del Serio
quali sono le aperture delle cas...
L'eterna lotta tra memoria e o...
Ma il poliziotto "troppo molisan...







