Sabato, 19 Maggio 2012

"Bicycle Diaries": David Byrne guarda il mondo da una bicicletta

Bicycle_Diaries_copertina David Byrne, vulcanico artista fondatore della celebre band musicale dei Talking Heads, attiva da metà anni ’70 fino allo scioglimento nel 1991, si è sempre distinto durante la lunga carriera per acutezza, versatilità e lungimiranza. Con il suo stile musicale e canoro inconfondibile ha spesso precorso i tempi vantando collaborazioni illustri in campo artistico, come quella con i musicisti Brian Eno e Ryuichj Sakamoto, la compositrice e coreografa Twila Tharp, i registi Bernardo Bertolucci e Oliver Stone, solo per citarne alcuni. Musicista e compositore quindi, ma anche poeta, regista, attore, fotografo, pittore, designer, scrittore; in ognuno di questi ambiti Byrne ha sempre saputo dire la sua in maniera autorevole e originale, fondendo le sue solide radici culturali con la sperimentazione e le tecnologie più innovative.
Bicycle Diaries, l’ultima fatica di Byrne “scrittore”, pubblicato negli USA dall’editore Viking e tradotto in Italia da Bompiani come Diari della Bicicletta, rivela una volta ancora le sue spiccate doti di osservatore ed interprete della società attuale. Fin dai primi anni ’80 l’autore ha scelto come mezzo di trasporto d’elezione la bicicletta, inizialmente per girare a New York (dove tutt’ora vive nel quartiere di SoHo). La bicicletta pieghevole, scoperta in un secondo tempo e facilmente trasportabile ovunque in una sacca, è diventata poi la sua fedele compagna durante i frequenti viaggi di lavoro in tutto il mondo. Preferendola inizialmente per la comodità negli spostamenti, Byrne si è accorto man mano di quanto fosse divertente e coinvolgente attraversare in questo modo le città in cui si trovava, provando contemporaneamente una forte sensazione di libertà. La sella della sua bici diviene così un punto di vista privilegiato, una finestra panoramica sulla vita urbana dalla quale captare e interpretare gli aspetti e i ritmi più intimi e caratteristici di una città e della sua popolazione.
“Dalla mia bicicletta” scrive Byrne nella prefazione del suo libro “muovendomi più velocemente che a piedi, ma più lentamente che in treno e spesso da una posizione sovrastante alle persone, ho potuto osservare il mondo da un altro punto di vista. Le città, a mio parere, sono l’espressione fisica delle nostre credenze più profonde e dei nostri pensieri spesso inconsci, non tanto come individui quanto come “animali sociali” quali noi siamo”. Bicycle_Diaries_ByrneAttraversando Buenos Aires, Istanbul, San Francisco, Londra, Sidney e tante altre città, David Byrne ha raccolto in questo diario le sue osservazioni e gli incontri, corredati da interessanti spunti politici, architettonici e artistici.  Non mancano anche elementi di analisi personale: “Le città che ho attraversato” aggiunge Byrne “mi sono servite spesso come specchio per una sorta di autoanalisi.”
Il libro è ricco di immagini fotografiche, prevalentemente dell’autore, e la lettura è resa piacevole e scorrevole dal suo stile ironico e colloquiale. Un’attenzione particolare è data anche all’aspetto ecosostenibile e alla viabilità urbana. Nei suoi oltre trent’anni di spostamenti “pedalati” Byrne ha notato una crescente attenzione all’uso di mezzi di trasporto alternativi a quelli a motore, e questo fa ben sperare per il futuro, anche se spesso vi è sproporzione da città a città.
“Bycicle Diaries” è dunque più di un semplice diario di viaggio, ma un concentrato di idee e osservazioni guidate dalla vivacità intellettuale dell’autore. E anche in termini di innovazione tecnologica Byrne non si risparmia; da pochi giorni il suo libro è acquistabile anche online sottoforma di “Audio libro”, dove è Byrne stesso a leggere capitolo per capitolo la sua opera, accompagnato da musica e rumori di sottofondo registrati dal vivo nelle diverse città visitate. Un modo nuovo e moderno per rendere questo bel libro ancora più realistico e coinvolgente!
Paolo Grimaldi

- http://monzamtb.altervista.org
- http://paultomac.blogspot.com


LEGGI ANCHE:
- Da Monza ad Agliate lungo la Ciclo - pedonale della Valle del Lambro
- Javier Cercas e il suo "Anatomia di un istante" al Festival della Mente
- A Sarzana Paolo Rumiz ha portato le sue storie di viaggi e incontri

BIBLIOTECA

Segui il tuo ALIBI

circa 17 ore fa La prossima volta mi conviene chiedere l'accredito al taxi e pagare il concerto... :-(
circa 20 ore fa Zamboni è entrato adesso. Io devo bere un caffè...
circa 1 giorno fa Puntata de La Bottega delle Muse su Radio Popolare: http://t.co/Mqk4qyDP
circa 2 giorni fa #ARTE : Marco Carminati ha presentato il suo libro su Las Meninas di Velazquez: http://t.co/mbGb0aSf
circa 3 giorni fa #ZAMBONI Massimo Zamboni e Angela Baraldi in concerto al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 5 giorni fa #TITANIC Due libri sulla tragedia del Titanic, recensiti da Michele Lupo su ALIBI: http://t.co/Dj6UCko0
circa 7 giorni fa #MOSTRE Ho pubblicato il podcast sulla mostra di Ford Madox Brown a Gent: http://t.co/ks4Z6nnE
circa 8 giorni fa Caffè monorigine Etiopia! http://t.co/imYNfQw4
circa 8 giorni fa Ford Madox Brown in mostra a Gent: http://t.co/vEesY7s9
circa 9 giorni fa #TEATRO Recensione dello spettacolo SCONNESSIONI de Le Scimmie Nude al Teatro della Contraddizione di Milano: http://t.co/dA4NOiEp
circa 9 giorni fa #ROTHKO Record da Christie's per un'opera di Mark Rothko e spettacolo al Teatro Dell'Elfo di Milano: http://t.co/hufAOBr9
circa 10 giorni fa #teatro RE LEAR al Teatro Osar di Milano. Recensione su ALIBI: http://t.co/lrtpJouc
circa 10 giorni fa #HOWARDCARTER Saul Stucchi, Jalla Jalla e il mistero del pene del faraone Tutankhamon: http://t.co/eGsEhTaB
circa 10 giorni fa #MUSICA Concerto di Massimo Zamboni e Angela Baraldi al Teatro Dal Verme di Milano: http://t.co/cDUQL5TQ
circa 14 giorni fa Online il podcast de La Bottega delle Muse: puntata su Asti e Como. http://t.co/JF2wwBAK
circa 15 giorni fa Oggi pomeriggio torna la rubrica "La Bottega delle Muse" su Radio Popolare. Qui l'album fotografico: http://t.co/JF2wwBAK
circa 16 giorni fa @Aisara dove? Dove? Merci! :-)
circa 17 giorni fa "In ogni momento della vita, siamo quelli che saremo come quelli che siamo stati". Oscar Wilde. Anche all'1.38?
circa 17 giorni fa #Costantinopoli "Sottoponiamo questo mosaico a tutti coloro che amano viaggiare nello spazio e nel tempo" (p. XXVII) http://t.co/Jop2xRFv
circa 18 giorni fa #MOSTRE : L'Umbria si fa in tre per rileggere la carriera di Luca Signorelli http://t.co/Ou26vBxe
circa 18 giorni fa ciao, Ayrton! http://t.co/CACdhKlR
circa 18 giorni fa @JotDownSpain Reseña del libro "Fuori campo" (Historias del calcio) por Enric González: http://t.co/095RsAGA
circa 18 giorni fa @Aisara Recensione di "Fuori campo" di Enric González su ALIBI: http://t.co/095RsAGA
Banner

Ultimi Commenti

Accesso Area Riservata