Mercoledì 03 Marzo 2010 19:48
Si scrive Łódź ma si pronuncia wooch. E sta diventando una delle mete di viaggio più cool d’Europa. Oggi la vivacissima città polacca, 750 mila abitanti a poco più di un’ora da Varsavia, ha finalmente una sua guida turistica dedicata. Essenziale. Maneggevole. Colorata. È scritta da Roberto M. Polce per la collana Low Cost di Morellini Editore ed è curata da Vie dell’Est (www.viedellest.eu, mensile on line di fotografia e viaggi nei Paesi del Centro e dell’Est-Europa): 144 pagine per raccontare una città sorprendente e proiettata verso il futuro. Una “guida-non-guida”, come nello stile di Polce. Che, con taglio colloquiale ma autorevole, offre al visitatore curioso mille indicazioni e consigli pratici, "dritte" su dove andare, come comportarsi, cosa vedere e cosa fare la sera nella metropoli candidata – con buone chance di successo – a Capitale Europea della Cultura per il 2016. Łódź è stata presentata alla trentesima edizione della Bit, la Borsa internazionale del turismo di Milano. Con l’autore c’erano l’editore, Mauro Morellini, la direttrice dell’Ufficio turistico polacco di Roma, Malgorzata Furdal, e la vicedirettrice dell’Ufficio di promozione turistica di Łódź, Monika Karolczak. Un appuntamento che ha avuto una calda accoglienza tra i numerosi giornalisti, operatori e semplici appassionati di viaggio assiepati intorno allo stand della Polonia. Tutti allietati da un cocktail a base di specialità polacche.
Situata nel cuore della Polonia, “Łódź è una città intrigante, non banale, di carattere”, ha detto Roberto M. Polce. Che aggiunge: “A un primo impatto può anche suscitare sentimenti contrastanti, ma, una volta conosciuta più a fondo, non finirà mai di stupire e di affascinare”. Importante centro dell’industria tessile fra Otto e Novecento – multietnico e multiculturale, dove la storia ha mixato insieme le culture polacca, ebrea, tedesca e russa –, nel dopoguerra è diventata la capitale polacca del cinema. Dalla sua accademia sono usciti Roman Polanski, Andrzej Wajda, Krzysztof Kieslowski, tra gli altri. Amata da David Lynch e da numerosi artisti e intellettuali, da alcuni anni Łódź sta riconvertendo le sue splendide architetture industriali e civili in stile eclettico e art nouveau in musei, centri commerciali, gallerie d’arte e luoghi di intrattenimento, per la gioia dei turisti che sempre più numerosi la visitano attratti dalle sue opportunità di shopping (migliori che nella stessa Varsavia), dai suoi locali e dalle sue manifestazioni culturali, alcune delle quali ben note anche fuori dalla Polonia (Camerimage, il Festival del Dialogo delle Quattro Culture). Ormai il centro commerciale e culturale della Manufaktura, la lunga, pedonale Ulica Piotrkowska e il complesso di Ksiezy Mlyn sono diventati fiori all’occhiello e modelli di recupero guardati con interesse dentro e fuori dalla Polonia. Non solo: Łódź si sta sempre più proponendo come capitale polacca del design e della moda.
Roberto M. Polce
Łódź
Morellini Editore
Milano 2010, 144 pagine
11,90 €
BIBLIOTECA
BIT 2012
circa 6 ore fa
Intervista all'artista spagnolo Alberto Corazón:
http://t.co/Zfq8MsQu
circa 1 giorno fa
Mi è arrivato "Gli studenti di storia" di Alan Bennett, edito da Adelphi. Nei prossimi giorni pubblicherò la recensione su ALIBI
circa 2 giorni fa
Michele Lupo recensisce su ALIBI due bei romanzi targati Iperborea: http://t.co/bOeGl00G
circa 2 giorni fa
The Beatles in the Brianzashire. Renato Ornaghi ha presentato Praa de magioster per semper da Lettori Golosi a Monza: http://t.co/A8uQ5uOw
circa 3 giorni fa
Tazzine d'Italia: Caffè Carducci a Monza, http://t.co/bx0oFal4
circa 3 giorni fa
Ad Ajo Blanco pinchitos de pollo, tortilla y bocadillo de patanegra y tomate... Vamos!
circa 3 giorni fa
Alla libreria Lettori Golosi per la presentazione del CD di Renato Ornaghi "Praa de magioster per semper. The Beatles in the Brianzashire"
circa 4 giorni fa
Tra gli appuntamenti più interessanti della BIT ho in agenda quello con il Circuito Città d’Arte della Pianura Padana: http://t.co/Xz2rWVh8
circa 4 giorni fa
@aleagostiniat è questo l'account che utilizzo ora:
https://t.co/MUQuMfiA
ciao, Saul
circa 4 giorni fa
intervista a Fabio Bussotti, autore de "Il cameriere di Borges", appena mandato in libreria da Perdisa: http://t.co/8w4N4CdS
circa 5 giorni fa
@CarmineAceto Su ALIBI trova la mia recensione de "Il cameriere di Borges" di Bussotti. Saluti!
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
@Bookrep ecco la mia recensione su ALIBI:
http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
Ecco la recensione de "Il cameriere di Borges" di Fabio Bussotti, edito da Perdisa: http://t.co/T0JPLCv4
circa 5 giorni fa
buon compleanno, Tazzine d'Italia! http://t.co/LfoDdSUu
circa 6 giorni fa
L'influenza non demorde, ma sono arrivati i nuovi biglietti da visita di ALIBI! Da sfoggiare alla BIT la settimana prossima... :-)
circa 6 giorni fa
@ValleSusa anche ALIBI Online è su Twitter! https://t.co/MUQuMfiA
:-) ciao, Saul
circa 7 giorni fa
"A letto con ALIBI" fa tappa a Lisbona:
http://t.co/OMNKLLL5
circa 7 giorni fa
infulenza permettendo, stasera si va al Carcano a vedere "La bottega del caffè" di Goldoni
circa 8 giorni fa
Doppia recensione di Michele Lupo:
http://t.co/me47Qrc6
circa 9 giorni fa
Una breve nota sul senso dei pittori per la neve:
http://t.co/laoDWVrE
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